sabato, febbraio 03, 2007

El rescate (argentina)

Premio del festival di Cannes

martedì, dicembre 19, 2006

Puerta del Sol

Natale in Spagna

In Spagna , il periodo natalizio inizia il 22 dicembre con un avvenimento poco religioso: la Lotteria di Natale.Il primo numero estratto, soprannominato “El Gordo”(il grasso) distribuisce considerevoli somme di denaro ai fortunati compratori del biglietto vincente, venduto in decimi.

Tradizione ,nata nella seconda metá del ´700,affida da piú di 200 anni il compito di estrarre i bussollotti agli alunni del collegio di San Ildefonso di Madrid.

L`estrazione viene trasmessa in televisione e per radio.Per qualche ora gli spagnoli con i biglietti in mano rallentano le loro attivitá per ascoltare in silenzio le chiare voci dei bambini che “cantano” il numero estratto nella speranza di essere baciati dalla sorte. Se sfortunati, si consolano pensando che il denaro non é tutto,”basta la salute”.Per questo quel giorno viene anche chiamato scherzosamente “el dia de la salud”.

La vigilia di Natale(Nochebuena) viene festeggiata in casa tra familiari: ci si riunisce attorno al belén (presepe), si cantano canzoni natalizie (villacicos)per poi spostarsi attorno al tavolo e dar inizio ai festeggiamenti mangerecci.

A mezzanotte si assiste alla Messa del Gallo,che, secondo la tradizione, fu il primo con il suo canto ad annunciare la nascita di Gesú.

Le libagioni proseguono il 25 ampliando la cerchia di parendado e amici.

In Cataluña e Aragon esiste l`usanza del Tió, un tronco di legno ,che viene coperto con uno scialle e “alimentato copiosamente” con biscotti, in modo che possa trasformare il cibo in regali. I bambini nella notte del 24 colpiranno il tronco con un bastone invitandolo con una canzoncina a espellere i doni ( fer cagar el tió), che “miracolosamente“ apparirranno sotto la coperta.

Il 28 é il “dia de Los Santos Innocentes” in ricordo dell´eccidio dei neonati ordinato da Erode.Questo é il giorno dedicato agli scherzi , alle burle,alle notizie false su quotidiani e televisioni.Penso che sia l´unico paese in Europa a festeggiare in questa data quello che corrisponde al nostro primo di aprile.

L´arrivo dell´anno nuovo si festeggia con l´uva.Si dice che nei primi del ´900,a causa di una abbondante produzione di uva, i viticultori, nel tentativo di disfarsi dell`eccedenza, inventarono la leggenda che consumare questo frutto a fine anno avrebbe portato fortuna. L´idea piacque e in breve tempo si trasformó in tradizione. Ad ogni tocco di campana o di orologio che segna la mezzanotte (Nochevieja) si deve mangiare un chicco.Per facilitare l´operazione ,che richiede una certa abiltá nel masticare e deglutire al ritmo dei rintocchi senza correre il rischio di strozzarsi, si trovano in commercio chicchi d´uva in conserva senza pelle e semi.

Finalmente arriva il giorno piú amato dai bambini spagnoli, il 6 di gennaio, día de Los Reyes Magos, incaricati di distribuire i regali ai piccoli.

La festa inizia nella serata del 5 con la Cabalgata . I re magi attraversano le vie delle cittá e dei paesi lanciando caramelle ai bambini che, prima di correre a vedere la sfilata, lasciano sul balcone una simbolica ciotola d´acqua per dare da bere ai cammelli e un paio di scarpa per accogliere i doni.

Il giorno dopo la famiglia si riunisce a colazione,si scartano i regali (carbone per i birbantelli) e si mangia il roscón de Reyes, una ciambella lievitata, ricoperta di frutta candita nel cui interno viene nascosta (anticamente era una fava) una figurina.Il bambino, che la troverá nella sua fetta ,sará incoronato re della festa. E si tenta nuovamente la fortuna con un altra lotteria, il “Sorteo del Niño”.

I piatti tradizionali sono a base di crostacei, pesce, angulas (piccole anguille) e carne(tacchino ripieno, maialino e agnello al forno). Per quanto riguarda i dolci, oltre al Roscón e all´onnipresente Tronchetto di Natale si offrono Marzapane, vari tipi di Torrone e piccola pasticceria come Polvorones, dolcini a base di strutto, zucchero a velo e mandorle, Mantecados , sempre strutto con l`aggiunta di cannella, avvolti in carta velina come i nostri amaretti . Il Cava, spumante nazionale, prodotto principalmente in Cataluña é la bevanda che accompagna i pranzi natalizi. Un brindisi nelle quattro lingue ufficiali, spagnolo, galiziano,catalano e basco. Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo Bon Nadal e Feliz Aninovo Bon Nadal y Feliç Any Nou Zorionak eta Urte Berri On!

martedì, dicembre 12, 2006

IL PRESTIGE QUATTRO ANNI DOPPO

La marea nera del 'Prestige

Il 13 novembre del 2002, la petroliera “Prestige”, una barca vecchia 26 anni, monocasco e carica di 70.000 tonnellate di greggio, ebbe un incidente di fronte a Finisterre, sulla costa galiziana. Sei gorni dopo affondò, spezzata in due e con più di 60.000 tonnellate di combustibile nei suoi serbatoi. Da allora innumerevoli macchie nere hanno “asfaltato” le coste della Galicia e una parte considerevole della sua immensa ricchezza. La Galicia ha vissuto una delle peggiori catastrofi economiche e ambientali della sua storia.
La catastrofe in Galicia incrinò le aspettative del Partito Popolare a soltando pochi mesi dalle elezioni amministrative di maggio e con la guerra in Iraq alle porte.Nonostante i timori, il “Prestige” non passò la fattura aspettata al PP nella Costa della Morte. I sindaci mantennero i propri comuni nella costa de La Coruña. E con la maggioranza assoluta per il Partito Popolare (la destra) a Finisterre e Muxia, comuni símbolo della mare nera. Nel resto della Galizia, la retrocessione del PP si notò soltando nelle province e nelle grandi città.
L’unica vittima politica del Prestige fu collaterale: l’uomo più potente di Galizia e fino ad allora delfino di Fraga, il consigliere alle opere pubbliche, Xose Cuiña. Una impresa del suo gruppo famigliare vendette all’impresa pubblica Tragsa e alla stessa Xunta materiale per la pulizia di spiagge attraverso di una società mediatrice. Questa fu la scusa. La ragione: osò reclamare a Fraga una postura autonoma rispetto al governo centrale di Madrid come risposta alla sfiducia di una cittadinanza sul piede di guerra. Lo fece lo stesso giorno in cui 200.000 persone manifestavano a Santiago chiedendo dimisióni. Il vecchio presidente fondatore consegnò la propria testa, nonostante la proteste di buona parte del PP di Galizia.
L’opposizione e Nunca Mais attribuirono la vittoria elettorale del PP al generoso pacchetto di sovvenzioni il Governo e la Xunta distribui sulle zone disastrete e soprattutto dove ilsindaco fosse del PP. I lavoratori che dovettero fermarsi a causa della marea nera iniziarono a percepire 1.200 euro al mese a testa, appena un mese dopo della catastrofe e soprattutto in concomitanza con le elezioni.
Alla cattiva gestione della crisi, Aznar vide come unico rimedio il Piano di Galizia, 265 milioni di euro in infrastrutture…e un centro del turismo per la danneggiata Costa della Morte. Poco, in realtà, per un disastro che causò perdite fino a 1.400 milioni di euro, secondo i calcoli delle Camere di Commercio. Si è persa tutta una generazione di pesci, molluschi e crostacei per colpa del greggio. “Il petrolio si è depositato sul fondo come una cappa di asfalto che, anche se non è molto tossico, impediste che si sviluppino speci animale e vegetali. Galizia e la costa Cantabrica spagnola perdettero le loro bandiere azzurre per colpa dei galloni di greggio che arrivavavno anche in piena stagione turistica.
Più difficile è risultato accertare le responsabilità politiche. Ne il Congresso dei Deputati ne il Parlamento di Galizia accolsere le proposte dell’opposizione volte a creare commissioni di investigazioni. Solo al Parlamento Europeo e solo dopo sei tentativi falliti, una commisione temporale analizzerà i fatti del Prestige.
In Spagna, Francia e Portogallo si erano raccolte solo fino allo scorso maggio 23.000 uccelli ricoperti di petrolio, una spedizione scientifica scoprì greggio del Prestige a 1.000 metri di profondità nella baia di Ferrol, la metà della superficie rocciosa delle isole di Cies e Ons era coperta di petrolio in maggio, i pescatori del Cantabrico si lamentano della scarsità del pescato…
Quattro anni dopo, la petroliera giace in fondo all’oceano aspettando che Repsol YPF, per incarico del Governo, pompi nella próxima primavera le 14.000 tonnellate di carburante che ancora albergano nei serbatoi. Una minaccia sopita: il Prestige continua a perdere 20 litri di greggio al giorno.

Il pericolo è tuttavia presente, perchè migliaia di petroliere obsolete, senza licenza e in condizioni più che precarie continuano a percorrere le nostre coste. La paura di un nuevo Prestige convive ogni giorno con noi e lo slogan che tutti gridiamo: NUNCA MAIS (mai più), sembra che alla fine non abbia nessun senso.




Se sei interesado:

"http://www.lavozdegalicia.es/especiales/prestige/" www.lavozdegalicia.es/especiales/prestige/
"http://www.ccmm-prestige.cesga.es/"
www.ccmm-prestige.cesga.es/
"http://www.plataformanuncamais.org/"
www.plataformanuncamais.org/

venerdì, dicembre 01, 2006

OMAGGIO A PICASSO


Quest’anno si celebra il 125º anniversario della nascita di Pablo Picasso. Non solo a Malaga , sua città natale, ma anche in altri luoghi della Spagna si rende omaggio al grande artista con mostre e iniziative sulla sua opera e sulla sua figura.

A MALAGA
Malaga celebra l’anniversario di Picasso con nove mostre
Il Comune di Malaga celebra il 125º anniversario della nascita del suo illustre figlio, con nove mostre dedicate alla sua opera, cinque pubblicazioni sulla sua vita e opera, giornate di divulgazione artistica e altre importanti iniziative. Da marzo a maggio la Sala nuova della Fondazione Picasso-Museo Casa Natale accoglierà una mostra antologica di sculture, oli e fotografie di Man Ray, amico di Picasso e autore di una delle fotografie più note dell’artista malaghegno. Da maggio a luglio la Sala nuova ospiterà un’altra mostra, che in coincidenza con il 70º anniversario della Guerra civile spagnola, illustrerà la lotta degli artisti dagli anni 40 ai 60 contro la repressione nell’arte attraverso l’opera grafica della Fondazione, con opere di Picasso e altri autori; nella Casa Natale ci sarà un’ altra mostra sullo stesso argomento. Tra luglio e ottobre la Sala nuova e la Casa Natale ospiteranno un’altra esposizione sull’opera grafica con fondi sia della Fondazione sia di Bancaja. L’ultima mostra, nella Sala nuova, avrà come tema principale il circo.

Si sei interesatto;

www.malagaturismo.com

giovedì, novembre 30, 2006

Da la “telebasura” a la “telespazzatura”


Accendere la televisione in Italia e accendere la televisione in Spagna non ha gran differenza: la stessa azione seguita dalla stessa sensazione di schifo. La telespazzatura, anche se non sembri veritiero, mi sta dimostrando un livello di europeizzazione che credevo impossibile o per lo meno improbabile (e non solo nel mio paese ).

Questa è la realtà: la telespazzatura riempie i contenuti della nostra programmazione e tutto per un motivo chiarissimo, perchè crea audience, vende, crea profitti…è gia sappiamo che è il denaro che mueve il mondo dalla Spagna, all’Italia e anche alla Groellandia.

Bisogna dire, e senza volontà di offendere nessuno, che quello che mi sorprende è il maschilismo che impera nella vostra società e che si manifesta (come tutto) attraverso la televisione, pensare che perfino per annunciare una mozzarella c’è bisogno di una ragazza svestita. Io che vedo questo fenómeno da fuori e che probabilmente per questo ne sono più coscente lo trovo fortemente denigrante.

Non facciamoci prendere dal panico però in fondo nessuno si trova a salvo da questa globalizzazione che per bene o per male invade tutto.

martedì, novembre 21, 2006

IL MIO BELLO PAESE/IL PAESE DELL'OCCIDENTE


Sotto la luce scura e misteriosa dell'Atlantico, all'estremità occidentale dell'Europa, c'è un verde paese inclinato davanti al Mare Maggiore. E' qui dove i greci situarono la fine del Mondo Antico e dove Omero diceva che il sole completa il suo giro per poi risorgere ad oriente con il nuovo giorno. Situata a sud del Mare Celtico, a nord dello spazio mediterraneo, la Galizia ha forgiato una cultura all'incrocio di questi due mondi. A nord del Portogallo, a nord-est della Spagna c'è un piccolo paese -ad appena tre ore di macchina da nord a sud- colmo di contrasti e sorprese ad ogni angolo di strada; a noi galiziani piace dire che ogni casa è un mondo, che ogni pietra ha una storia e che in ogni filo d'erba c'è uno spazio naturale. Qui c'è un paese con un fondo inesauribile di esperienze.

Se sei interesato:
www.turgalicia.es
www.xunta.es
www.galinor.es
www.agalicia.com

GALIZIA



Tu dici: la Galizia è molto piccola. Io ti dico: la Galizia è un mondo...
Può darsi che sia piccola in estensione; in profondità,
in entità è grande come vuoi...

Vicente Risco
[1884-1963], scrittore

Un bel film spagnolo... TODO SOBRE MI MADRE



Pedro Almodóvar si dimostra ancora una volta un grandissimo regista, forse il migliore d'Europa ma stavolta mette anche in scena una storia molto delicata, riuscendo a raccontarla benissimo.
Alla morte del figlio, Manuela legge il suo diario e scopre quanto gli sia mancata la figura del padre. Decide allora di rintracciare l'uomo, che ancora ignora l'esistenza del ragazzo, e di cui quest'ultimo ignorava l'identità. Nella ricerca Manuela incontra una giovane suora con un grande problema e la compagnia teatrale che è stata, involontariamente, responsabile dell'incidente stradale in cui ha perso la vita suo figlio.
Il film, come si legge nei titoli di coda, è dedicato a diverse grandi attrici del passato, e mai dedica è stata tanto azzeccata, perché tutte le attrici che vediamo all'opera qui offrono una prestazione eccezionale, in particolare la protagonista Cecilia Roth e Antonia San Juan, in un ruolo certo non facile.
Abbandonate le turbe psico-sessuali (anche se pure qui ci sono molte scene giocate sull'ambiguità sessuale) Almodóvar produce il suo film migliore, un capolavoro che avrebbe tranquillamente meritato la Palma d'Oro al Festival di Cannes 1999.
"Todo sobre mi madre" è un film estremamente toccante, dall'inizio alla fine, con la scena dell'incidente decisamente superiore alle altre (e tra l'altro Pedro ci gioca sù, come Spielberg aveva fatto in "Always"). Da non perdere per nulla al mondo.

Se sei interesato:

www.clubcultura.com/clubcine/clubcineastas/almodovar/
www.todocine.com
www.monteuve.com

www.egeda.es/eldeseo/default.asp

mercoledì, novembre 15, 2006